Natus Est! Le origini del Natale

Dall’8 dicembre 2015 al 24 gennaio 2016 

Nello Chalet Museo di Villa Faraggiana a Meina, un allestimento per raccontare le origini del Natale tra tradizioni, leggende, arte e poesia in una narrazione virtuale di suoni, luci, immagini, effetti e suggestioni Allestimento a ingresso libero

natus est locandinaCon il nuovo allestimento multimediale dal titolo “Natus Est!” al Museo di Meina, attivo dall’8 dicembre 2015 al 24 gennaio 2016, la Fondazione UniversiCà propone un viaggio nel tempo e nella tradizione, toccando tutti gli usi e i significati legati alla festività del Natale, nella sua accezione religiosa, pagana, storica e popolare.

Un noto personaggio del folklore piemontese, il pastore Gelindo, insieme a un narratore, accompagna il visitatore, nelle varie sale, in un percorso guidato, per un racconto virtuale associato a effetti scenici e multimediali, creati per coinvolgere gli spettatori in un’intrigante atmosfera natalizia.

La vicenda di Gelindo, proposta con animazioni create ad hoc, è intercalata da contributi storici che illustrano la nascita e l’evoluzione dell’albero di Natale, del presepe, dei significati della stella cometa, delle radici di Babbo Natale. Per finire, l’ultima stanza propone una carrellata di immagini iconografiche e artistiche sul sottofondo della poesia “La Notte Santa”di Guido Gozzano.

Il tema trattato e la modalità di allestimento sono fruibili da tutte le età, e particolarmente consigliati alle famiglie con bambini.

Poiché si tratta di un percorso temporizzato, è possibile effettuare la visita solo a orari precisi: ogni 20 minuti a partire dalle 16 (ultimo accesso alle 18,40). Questi i giorni di apertura: dicembre 8 – 12 -13 – 19 – 20 -25 -26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31; gennaio 1 – 2 -3 – 6 – 9 – 10 – 16 – 17 – 22 – 23 – 24.  Ingresso libero.

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