La serva padrona e Carmina Burana a Meina

In occasione dell’apertura delle Serre di Villa Faraggiana (restaurate dopo 60 anni di abbandono) e dei nuovi percorsi di visita del Museo Meina, la Fondazione UniversiCà presenta due spettacoli a ingresso libero per portare il Museo in città. L’evento “Tra secolando… dal Borgo Ideale” patrocinato dal Comune di Meina e in collaborazione con la parrocchia si svolge nell’ambito del progetto Borgo Ideale sostenuto da Compagnia di San Paolo.

Sabato 22 settembre al Teatro di Meina, andrà in scena l’intermezzo buffo “La Serva Padrona” di Giovan Battista Pergolesi. Una particolare produzione, in versione ridotta, già rappresentata a livello internazionale con prima assoluta a Lamezia Terme e a Instanbul, che affianca i linguaggi scenici dell’opera buffa alla multimedialità. Protagonisti, il basso Davide Ruberti (Uberto), il soprano Ilaria del Prete (Serpina). Gianni Dal Bello (che cura anche la regia) interpreterà Vespone, mentre Anna Belfiore, Vespina. La direzione musicale è a cura del maestro Mauro Trombetta, già direttore artistico dell’Opera di Roma e dell’Arena di Verona.

Domenica 23 settembre in Piazza Santa Margherita, saranno proposti i “Carmina Burana” di Carl Orff. La cantata scenica di Orff presenta ventiquattro testi divisi in tre momenti, “Fortuna imperatix mundi”, “Primo vere” e “Cours d’amour”, non tenendo conto delle notazioni neumatiche, ma unicamente lasciandosi trascinare e ispirare dalle parole e dalla struttura ritmica del testo. Ne sortisce così una musica trascinante, estremamente coinvolgente nella sua artificiale arcaicità dettata in particolare dalla percussività strumentale. A eseguire i Carmina Burana saranno la Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate, Ilaria Del Prete (soprano), Davide Malandra (baritono), Mauro Trombetta (basso) e al pianoforte Paolo Beretta.